Ascolta il riassunto
Salve a tutti dai Centri Acustici CAB. Oggi vi presentiamo una panoramica della rivoluzione acustica che sta per trasformare radicalmente il modo in cui ascoltiamo il mondo intorno a noi.
Immaginate di entrare in un teatro affollato, in una stazione ferroviaria caotica o in un museo ricco di visitatori. Per molte persone con difficoltà uditive, questi luoghi rappresentano un labirinto sonoro impossibile da navigare. Ma tutto questo sta per cambiare grazie ad Auracast, una tecnologia che potremmo definire come il “Wi-Fi dell’audio”.
Così come Internet ha trasformato la condivisione delle informazioni, Auracast promette di democratizzare l’accesso all’audio nei luoghi pubblici. Non più costosi sistemi a induzione magnetica installati nel pavimento, ma semplici trasmettitori che inviano segnali audio cristallini direttamente ai vostri apparecchi acustici o cuffie.
La magia di questa tecnologia risiede nel nuovo protocollo Bluetooth LE Audio, frutto di oltre un decennio di ricerca. Come un direttore d’orchestra invisibile, Auracast coordina flussi audio multipli nell’etere, permettendovi di scegliere esattamente cosa ascoltare e come ascoltarlo.
Pensate alla differenza tra guardare l’orizzonte ad occhio nudo o attraverso un binocolo di precisione: Auracast offre quella stessa nitidezza e personalizzazione, ma per l’udito. Potrete regolare il volume indipendentemente da chi vi circonda, selezionare canali specifici in un concerto, o attivare descrizioni audio in un museo.
E la notizia più entusiasmante? Questa tecnologia non è un lontano miraggio futuro, ma una realtà che sta già prendendo forma intorno a noi, con milioni di dispositivi compatibili già in circolazione.
Vi invitiamo a scoprire tutti i dettagli di questa rivoluzione sonora nell’articolo completo che segue. Il futuro dell’ascolto è arrivato, e noi dei Centri Acustici CAB siamo qui per guidarvi in questo affascinante viaggio acustico.
Introduzione
Nel nostro precedente articolo, abbiamo esplorato dove troverai la tecnologia Auracast nelle città lombarde, da Milano a Bergamo, da Treviglio a Crema. Oggi approfondiamo come funziona questa tecnologia rivoluzionaria e perché sta cambiando il mondo dell’audiologia. Auracast rappresenta un salto generazionale rispetto ai sistemi tradizionali, offrendo possibilità finora impensabili per chi utilizza apparecchi acustici. Al Centro Acustico Bergamasco seguiamo con entusiasmo questa evoluzione, pronti a guidarti verso un futuro di ascolto senza barriere.
La tecnologia dietro Auracast: un’innovazione decennale
La genesi del Bluetooth LE Audio
Ciò che oggi conosciamo come Auracast è il risultato di oltre un decennio di collaborazione tra l’industria degli apparecchi acustici e il Bluetooth Special Interest Group (SIG). L’obiettivo era sviluppare un protocollo Bluetooth specifico per le necessità degli apparecchi acustici, superando i limiti del Bluetooth classico.
Questa collaborazione ha portato alla creazione del Bluetooth LE Audio (Low Energy Audio), una tecnologia che:
- Offre una qualità audio superiore rispetto al Bluetooth classico
- Consuma significativamente meno batteria (cruciale per dispositivi piccoli come gli apparecchi acustici)
- Permette la condivisione audio tra più dispositivi
- Supporta la trasmissione broadcast (la funzionalità alla base di Auracast)
Come funziona tecnicamente Auracast
Auracast è essenzialmente un protocollo di trasmissione broadcast basato su Bluetooth LE Audio. Ecco i passaggi tecnici di funzionamento:
- Un trasmettitore Auracast viene collegato alla fonte audio (sistema audio di un teatro, annunci di un aeroporto, ecc.)
- Il trasmettitore codifica il segnale audio utilizzando il codec LC3 (Low Complexity Communication Codec), sviluppato specificamente per Bluetooth LE Audio
- Il segnale viene trasmesso via onde radio in modalità broadcast (simile al Wi-Fi)
- I dispositivi riceventi rilevano automaticamente la presenza di trasmissioni Auracast nell’area
- L’utente può selezionare quale flusso audio ricevere tramite l’interfaccia del proprio dispositivo
- Il segnale viene decodificato e riprodotto direttamente nell’apparecchio acustico o dispositivo di ascolto
A differenza delle connessioni Bluetooth tradizionali, che sono point-to-point (un dispositivo collegato a un altro), Auracast è un sistema one-to-many, permettendo a un numero illimitato di utenti di ricevere lo stesso flusso audio simultaneamente.
Il confronto con le tecnologie precedenti: un salto generazionale
I limiti dei sistemi di induzione magnetica (Hearing Loop)
Per comprendere l’importanza di Auracast, è utile confrontarlo con i sistemi attualmente più diffusi: le bobine telefoniche (telecoil) e i sistemi di induzione magnetica (hearing loop).
Come funziona un sistema a induzione magnetica:
- Un filo di rame forma un anello (loop) attorno a un’area
- Un amplificatore invia il segnale audio attraverso il loop
- Questo crea un campo magnetico che varia con il segnale audio
- Gli apparecchi acustici con telecoil convertono questo campo magnetico in suono
Principali limiti dei sistemi a induzione magnetica:
- Installazione costosa e invasiva: richiede lavori di installazione fisica
- Copertura limitata: funziona solo all’interno del perimetro del loop
- Possibili interferenze: da altre fonti elettromagnetiche
- Utilizzo esclusivo: solo chi possiede apparecchi con telecoil può beneficiarne
- Manutenzione complessa: in caso di problemi, richiede interventi strutturali
Secondo l’Associazione Nazionale Audioprotesisti Italiani, nonostante l’utilità dei sistemi a induzione magnetica, meno del 5% dei luoghi pubblici in Italia ne è dotato, principalmente a causa dei costi e delle complessità di installazione.
Perché Auracast è superiore
Auracast supera questi limiti in modo sostanziale:
- Installazione semplice e non invasiva: basta un piccolo trasmettitore collegato alla fonte audio
- Nessuna limitazione fisica: il segnale radio copre un’area ampia, simile al Wi-Fi
- Minori interferenze: utilizza protocolli digitali avanzati
- Universale: utilizzabile da chiunque possieda dispositivi compatibili (non solo apparecchi acustici)
- Manutenzione semplice: software aggiornabile e hardware facilmente sostituibile
- Più flussi audio contemporanei: possibilità di selezionare tra diversi canali audio
Questa accessibilità universale è probabilmente il vantaggio più rivoluzionario: Auracast non è una tecnologia esclusiva per persone con problemi di udito, ma una soluzione per chiunque desideri un’esperienza d’ascolto migliorata.
Esperienze d’uso rivoluzionarie: oltre l’ascolto passivo
Personalizzazione e controllo dell’audio
La vera innovazione di Auracast sta nelle esperienze d’uso che permette. Ecco alcuni scenari che saranno presto realtà :
Concerti e spettacoli dal vivo
Immagina di assistere a un concerto all’Auditorium di Milano. Con Auracast potresti:
- Ricevere l’audio del concerto mixato professionalmente
- Selezionare un mix personalizzato (più enfasi su specifici strumenti)
- Regolare il volume indipendentemente dal resto del pubblico
- Attivare sottotitoli sincronizzati per i testi delle canzoni
Cinema e teatri
Durante uno spettacolo al Teatro alla Scala o una proiezione al cinema:
- Audio cristallino direttamente nei tuoi apparecchi acustici
- Possibilità di scegliere tra audio normale e audio descrittivo (per persone con disabilità visive)
- Selezione della lingua per film in versione originale
- Regolazione dell’equalizzazione in base alle proprie necessità uditive
Questi esempi mostrano come Auracast non si limiti a “far sentire meglio”, ma offra un controllo senza precedenti sull’esperienza uditiva.
Accessibilità aumentata: vantaggi per tutti
Un aspetto particolarmente importante è che Auracast beneficia un’ampia gamma di utenti:
- Persone con ipoacusia: ovviamente il target principale, con miglioramenti significativi nell’accessibilitÃ
- Persone con disabilità visive: attraverso descrizioni audio dedicate
- Turisti e visitatori stranieri: con traduzioni simultanee
- Chiunque in ambienti rumorosi: per una migliore comprensione di annunci o informazioni
L’evoluzione tecnica degli apparecchi acustici: pronti per Auracast
La rivoluzione nei chip e nei processori
Gli apparecchi acustici moderni sono piccoli computer dotati di processori sempre più potenti. Questa evoluzione ha permesso l’integrazione di tecnologie wireless avanzate come Bluetooth LE Audio.
I chip di ultima generazione integrano:
- Processori multicore ottimizzati per il consumo energetico
- Radio a bassa potenza per comunicazioni wireless
- DSP (Digital Signal Processors) avanzati
- Memoria sufficiente per algoritmi complessi
Questa potenza di calcolo, impensabile fino a pochi anni fa in dispositivi così piccoli, è ciò che rende possibile Auracast.
Compatibilità e aggiornamenti: cosa devi sapere
Se stai considerando l’acquisto di nuovi apparecchi acustici, è importante verificare la compatibilità con Auracast. Non tutti i modelli attualmente sul mercato supportano questa tecnologia, ma la situazione sta cambiando rapidamente.
Come verificare la compatibilità :
- Cerca apparecchi che supportino esplicitamente “Bluetooth LE Audio”
- Verifica che il produttore menzioni “Auracast” o “Broadcast Audio”
- Controlla se sono disponibili aggiornamenti firmware per modelli esistenti
In alcuni casi, apparecchi acustici relativamente recenti potrebbero ricevere aggiornamenti software che abilitano il supporto a Bluetooth LE Audio, senza necessità di sostituire l’hardware.
Adozione globale e tempistiche: più veloce del previsto?
La curva di adozione tecnologica
Secondo le analisi del Bluetooth Special Interest Group, l’adozione di Auracast seguirà un percorso più rapido rispetto alle tecnologie precedenti. Questo per diversi motivi:
- Facilità di implementazione per le strutture pubbliche
- Benefici universali, non limitati a specifiche categorie di utenti
- Compatibilità con dispositivi comuni come smartphone e cuffie
- Incentivi normativi per l’accessibilità in molti paesi
La curva di adozione prevista mostra un’accelerazione significativa entro i prossimi 2-3 anni, con un punto di flessione attorno al 2027-2028, quando la tecnologia diventerà mainstream.
I dispositivi già compatibili sul mercato
Attualmente, diversi dispositivi sul mercato supportano già Bluetooth LE Audio e Auracast:
Smartphone:
- Samsung Galaxy S23/S25 e modelli più recenti
- Alcuni modelli Android di fascia alta
- iPhone non ancora supportato (previsto nei prossimi modelli)
Apparecchi acustici:
- I modelli più recenti di ReSound
- Alcuni modelli di Phonak
- Apparecchi di ultima generazione di altri produttori
Altri dispositivi:
- Auricolari e cuffie di nuova generazione
- Smart speaker compatibili
- Sistemi audio per automobili di fascia alta
Questa base di dispositivi già compatibili accelererà ulteriormente l’adozione della tecnologia.
Come prepararsi all’era Auracast
Verifica la compatibilità dei tuoi apparecchi
Se sei già cliente del Centro Acustico Bergamasco e possiedi apparecchi acustici, potresti chiederti se i tuoi dispositivi sono compatibili con Auracast. Ecco cosa puoi fare:
- Consulta i nostri audioprotesisti: prenota un controllo gratuito presso una delle nostre sedi per verificare la compatibilitÃ
- Controlla il modello: nel nostro precedente articolo abbiamo elencato i modelli compatibili disponibili presso CAB
- Informati sugli aggiornamenti: alcuni apparecchi potrebbero ricevere aggiornamenti software che abilitano Auracast
Se i tuoi apparecchi non sono compatibili, non preoccuparti: durante la prossima visita di controllo, i nostri esperti potranno illustrarti le opzioni disponibili per accedere a questa tecnologia.
Rimani aggiornato sugli sviluppi
La tecnologia Auracast è in rapida evoluzione. Per rimanere aggiornato:
- Iscriviti alla newsletter del Centro Acustico Bergamasco
- Visita regolarmente il nostro blog per articoli di approfondimento
- Seguici sui social media per notizie in tempo reale
- Partecipa ai nostri eventi informativi organizzati periodicamente nelle nostre sedi
Conclusione: Un futuro di accessibilità universale
Auracast rappresenta molto più di una semplice evoluzione tecnologica: è un cambio di paradigma nell’accessibilità uditiva. La possibilità di condividere l’audio in modo universale, senza barriere fisiche o tecnologiche, apre scenari prima impensabili per chi convive con l’ipoacusia.
Mentre nel nostro articolo precedente abbiamo esplorato dove troverai Auracast nelle città lombarde, qui abbiamo voluto approfondire il “come” e il “perché” questa tecnologia sta rivoluzionando il mondo dell’audiologia.
Al Centro Acustico Bergamasco, nelle nostre sedi di Milano, Bergamo e Treviglio, siamo entusiasti di questa evoluzione e pronti ad accompagnarti in questo nuovo capitolo dell’audiologia. L’era dell’audio senza barriere è finalmente arrivata.
Vuoi scoprire se i tuoi apparecchi acustici sono compatibili con Auracast? Prenota una consulenza gratuita in una delle nostre sedi o contattaci per maggiori informazioni. Il futuro dell’ascolto è già qui, e noi siamo pronti ad accompagnarti.